Dopo il successo ottenuto nella Svizzera tedesca e in Romandia, il Teatro Forum ha debuttato il 15 ottobre anche in Ticino al Centro Professionale Tecnico (CPT) di Lugano-Trevano con il progetto I Girl – I Boy – I Phone.

Il metodo del Teatro Forum si rifà al principio del Teatro dell’oppresso, una forma teatrale popolare e interattiva concepita e sviluppata dal regista e scrittore brasiliano Augusto Boal nella seconda metà del ‘900, nella quale compare per la prima volta la figura dello spett-attore.

Con I Girl - I Boy - I Phone, gli attori del Teatro Pan (www.teatro-pan.ch), con il sostegno di Travail Suisse della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e SWISSMEM, introdurranno situazioni ricavate dalla vita quotidiana (privata, scolastica, lavorativa) e incentrate sull’influenza dei Social media nelle questioni relative all’identità nel campo del razzismo, della parità dei sessi e della digitalizzazione.

La struttura drammaturgica delle scene scritte dall’esperta mano di Sissy Lou Mordasini e coordinata dalla sapiente regia di Cinzia Morandi, inviterà studenti e docenti a intervenire direttamente nell’azione narrativa prendendo posizione e proponendo soluzioni diverse e alternative alla scrittura originale.

Dal profilo pedagogico-didattico, questa modalità interattiva di comunicazione teatrale si prefigge di stimolare una riflessione emotiva e intellettuale che dovrebbe tradursi in una presa di coscienza individuale e collettiva sui temi affrontati.

 

Recensioni

Corriere del Ticino Online 11 Ottobre 2018

Tio.ch 11 Ottobre 2018