Un dito contro i bulli - Anfiteatro

In collaborazione con la Rassegna Senza confini – Teatro Pan

Ispirato al racconto “Il dito magico” di Roald Dahl, lo spettacolo intende portare i giovani spettatori a riflettere sui propri sentimenti e comportamenti sull’importanza delle ragioni altrui. Racconta la storia di una bambina che possiede un involontario e straordinario potere che si concentra tutto nel suo dito indice che punta contro le persone che la fanno arrabbiare veramente: in quei momenti dal ‘dito magico’ si sprigiona una specie di lampo che si abbatte sul colpevole di turno trasformandolo e costringendolo a vivere situazioni bizzarre e imbarazzanti. È un dono che possiede fin dalla nascita e che non può controllare: se assiste a ingiustizie e ne è lei stessa vittima, il suo “dito magico” colpisce con conseguenze sempre imprevedibili. La narrazione della bravissima attrice, intrisa d’ironia e commozione, restituisce tutte le metamorfosi visive ed emozionali che tutti i personaggi possiedono. Entra direttamente nel vissuto dei giovani spettatori mettendoli davanti, con semplicità e immediatezza, alle numerose implicazioni che lo spettacolo, man mano, dissemina sui suoi passi ricordando infine che solo il rispetto e la comprensione reciproca possono sconfiggere la prepotenza.

 

Un dito contro i bulli - Anfiteatro

In collaborazione con la Rassegna Senza confini – Teatro Pan

Ispirato al racconto “Il dito magico” di Roald Dahl, lo spettacolo intende portare i giovani spettatori a riflettere sui propri sentimenti e comportamenti sull’importanza delle ragioni altrui. Racconta la storia di una bambina che possiede un involontario e straordinario potere che si concentra tutto nel suo dito indice che punta contro le persone che la fanno arrabbiare veramente: in quei momenti dal ‘dito magico’ si sprigiona una specie di lampo che si abbatte sul colpevole di turno trasformandolo e costringendolo a vivere situazioni bizzarre e imbarazzanti. È un dono che possiede fin dalla nascita e che non può controllare: se assiste a ingiustizie e ne è lei stessa vittima, il suo “dito magico” colpisce con conseguenze sempre imprevedibili. La narrazione della bravissima attrice, intrisa d’ironia e commozione, restituisce tutte le metamorfosi visive ed emozionali che tutti i personaggi possiedono. Entra direttamente nel vissuto dei giovani spettatori mettendoli davanti, con semplicità e immediatezza, alle numerose implicazioni che lo spettacolo, man mano, dissemina sui suoi passi ricordando infine che solo il rispetto e la comprensione reciproca possono sconfiggere la prepotenza.

 

Informazioni

Data e orario: lunedì 29 gennaio 2018 ore 9.30
Luogo: Teatro Foce - Lugano
Età: dagli 11 anni

di e regia Giuseppe Di Bello

Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 058.866 4230