Photo © Agnese Scotti

Teatro delle Briciole (Italia)
spettacolo teatrale - dai 4 ai 7 anni - durata 50'

Come la narrazione orale suggerisce, un'unica figura riunisce l'intera architettura dello spettacolo,
fondendo scenografia, costumi, oggetti e animazione in un unico manufatto, che genera così
unitariamente personaggi, azioni, oggetti e colpi di scena: quasi un pop-up dalle sembianze umane,
una favola vivente che si indossa come un abito e viene agito dall'interno. Un dramma "portatile",
portabile.
Ambiente e personaggi trovano solidità e compattezza nella particolare matrice che li origina, se il
bosco, l'emblema di tutte le nostre paure e insicurezze, e la casa della nonna, atteso rifugio che
nasconde il più grande dei pericoli sono, nella loro concretezza visiva, parte del manufatto umano,
familiare e perturbante.
La fiaba come nasce nella sua prima versione scritta da Perrault, dove si narra delle vicende di una
bambina che si avventura nel bosco e dell'incontro con il lupo che cambierà il suo destino, nasce
tutta da un unico congegno che è di volta in volta scena e sipario, paesaggio e baracca: lì si
consuma la tragedia e lì la storia e il vestito si esauriscono.
Il lieto fine, quello che i bambini attendono, quello che tutti vogliono, quello che i fratelli Grimm
hanno aggiunto, arriva da lontano, come un cacciatore o un innamorato, come un elemento
esterno casuale, dove la casualità si fa necessità rituale.

Teatro delle Briciole (Italia)
spettacolo teatrale - dai 4 ai 7 anni - durata 50'

Come la narrazione orale suggerisce, un'unica figura riunisce l'intera architettura dello spettacolo,
fondendo scenografia, costumi, oggetti e animazione in un unico manufatto, che genera così
unitariamente personaggi, azioni, oggetti e colpi di scena: quasi un pop-up dalle sembianze umane,
una favola vivente che si indossa come un abito e viene agito dall'interno. Un dramma "portatile",
portabile.
Ambiente e personaggi trovano solidità e compattezza nella particolare matrice che li origina, se il
bosco, l'emblema di tutte le nostre paure e insicurezze, e la casa della nonna, atteso rifugio che
nasconde il più grande dei pericoli sono, nella loro concretezza visiva, parte del manufatto umano,
familiare e perturbante.
La fiaba come nasce nella sua prima versione scritta da Perrault, dove si narra delle vicende di una
bambina che si avventura nel bosco e dell'incontro con il lupo che cambierà il suo destino, nasce
tutta da un unico congegno che è di volta in volta scena e sipario, paesaggio e baracca: lì si
consuma la tragedia e lì la storia e il vestito si esauriscono.
Il lieto fine, quello che i bambini attendono, quello che tutti vogliono, quello che i fratelli Grimm
hanno aggiunto, arriva da lontano, come un cacciatore o un innamorato, come un elemento
esterno casuale, dove la casualità si fa necessità rituale.

Informazioni

Un progetto di Emanuela Dall’aglio
Regia Mirto Baliani, Emanuela Dall’aglio
Interpretazione, costume e oggetti di scena Emanuela Dall’aglio
Musiche e suoni Mirto Baliani
Ideazione luci Emiliano Curà
Assistente Veronica Pastorino
Tecnico Mario Berciga

Prezzi e prenotazioni

Pubblico famiglie intero - Bambini CHF 10.- Adulti CHF 15.-
Pubblico famiglie ridotto Tessera Amici Pan - Bambini CHF 6.- Adulti CHF 10.-