Teatro Pan, Lugano in collaborazione con il BAM!BAM! Teatro  di Verona 
- Novità -
Liberamente ispirato al racconto omonimo di Hans Christian Andersen.

Lo spettacolo è la storia di un incontro inaspettato tra una strana signora e una ragazza distratta e frenetica. Due mondi apparentemente lontanissimi si scontrano e confrontano dentro una stanza magica. Ciò che affiora è un mondo incantato che la signora conosce in ogni dettaglio: il palazzo più bello del mondo, un giardino immenso, una sguattera saggia, un usignolo piccolo e grigio dal canto libero e meraviglioso, un usignolo meccanico d’oro, di diamanti e di pietre preziose, dal canto perfetto e sempre uguale, e infine l’imperatore della Cina che davanti alla morte scopre il valore più profondo della vita. Chi è davvero quella strana signora? Ha conosciuto da vicino quel mondo o forse ne faceva parte? O forse raccontando e raccontandosi quella storia ha bisogno di rivivere la sua, di storia? La ragazza grazie alla strana signora scopre e sente qualcosa di nuovo dentro di lei, come un frullio leggero d’ali, qualcosa che si è risvegliato nel momento in cui ha iniziato ad ascoltare… Saper ascoltare significa dare spazio a sé stessi e agli altri, significa aprirsi all’ amicizia e all’empatia.

Noi tutti abbiamo un usignolo dentro di noi, ma forse non lo sappiamo. Il suo canto infatti si rivela solo a coloro dall’ascolto profondo, dalla mente aperta e dal cuore appassionato. E per coltivare tutto ciò ci vogliono cura e attenzione.

 

Teatro Pan, Lugano in collaborazione con il BAM!BAM! Teatro  di Verona 
- Novità -
Liberamente ispirato al racconto omonimo di Hans Christian Andersen.

Lo spettacolo è la storia di un incontro inaspettato tra una strana signora e una ragazza distratta e frenetica. Due mondi apparentemente lontanissimi si scontrano e confrontano dentro una stanza magica. Ciò che affiora è un mondo incantato che la signora conosce in ogni dettaglio: il palazzo più bello del mondo, un giardino immenso, una sguattera saggia, un usignolo piccolo e grigio dal canto libero e meraviglioso, un usignolo meccanico d’oro, di diamanti e di pietre preziose, dal canto perfetto e sempre uguale, e infine l’imperatore della Cina che davanti alla morte scopre il valore più profondo della vita. Chi è davvero quella strana signora? Ha conosciuto da vicino quel mondo o forse ne faceva parte? O forse raccontando e raccontandosi quella storia ha bisogno di rivivere la sua, di storia? La ragazza grazie alla strana signora scopre e sente qualcosa di nuovo dentro di lei, come un frullio leggero d’ali, qualcosa che si è risvegliato nel momento in cui ha iniziato ad ascoltare… Saper ascoltare significa dare spazio a sé stessi e agli altri, significa aprirsi all’ amicizia e all’empatia.

Noi tutti abbiamo un usignolo dentro di noi, ma forse non lo sappiamo. Il suo canto infatti si rivela solo a coloro dall’ascolto profondo, dalla mente aperta e dal cuore appassionato. E per coltivare tutto ciò ci vogliono cura e attenzione.

 

Video

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Informazioni

Data e orario:  12-13-aprile ore 20.30
14 aprile ore 18.00
Luogo: Teatro Foce - Lugano
Genere: spettacolo poetico
Lingua: italiano
Durata: 60 minuti

Età: dai 6 anni

Di e con Cinzia Morandi e Monica Ceccardi
Con Cinzia Morandi, Monica Ceccardi
Scene  Roberto Maria Macchi
Regia Lorenzo Bassotto
Costumi Antonia Munaretto
Luci Claudio Modugno